GIUGNO 2024

Pubblicato il19 Feb 2025 da admin

GIUGNO 2024

Prima uscita con il Gran Soleil 43, sei belle ragazze, per festeggiare l’addio al nubilato, venticello di scirocco leggero, Pino mi affida il timone per fare dei lavori sotto coperta, mi viene l’istinto di chiedere alle ragazze se qualcuna di loro volesse provare a condurre e subito la festeggiata è venuta e ha provato per un po’, mentre stava venendo un’altra, nel controllare che non finisse in acqua, mi sono, diciamo, distratto e non ho visto che una boa bandierina, di quelle disseminate dai piccoli pescatori, era vicinissimo alla nostra barca, si procedeva con randa e motore, tornato Pino me l’ha fatta notare mentre sfilava a pochi centimetri dalla poppa, non ho chiuso occhio per due notti, al pensiero delle conseguenze, se una di quelle cime fosse finita nell’elica. Una punizione alla mia presunzione e faciloneria, ma lo è stato ugualmente, anche se sono stato per questa volta fortunato. La nuova barca di colore rosso è pronta, riarmata, lavata e lucidata, mentre nell’altra ho recuperato più materiale possibile per poterla rottamare. La stagione tarda anche quest’anno a partire, l’aria è ancora fresca e senza un’adeguata vestibilità non invoglia certamente a entrare in acqua. Finalmente il caldo, tutti si lamentano, effettivamente è un caldo anomalo e soprattutto umido, afoso.

Prime lezioni alla figlia di mio Nipote Gianfranco, Sofia, occorre molta pazienza, che spesso devo ricordare da avere, ho preferito iscriverla alla scuola del circolo per evitare qualsiasi chiacchiera, Le lezioni proseguono e le difficoltà sia nell’insegnamento sia nell’apprendimento non mancano, riuscirci a volte penso impossibile, ma non demordo, se riuscirò a farla navigare metterò una medaglia! Altra bella soddisfazione, mi telefona un amico, chiedendomi se facevo ancora lezioni di vela, dico di no, ma vai ancora? Si! Allora voglio a nome della nostra amicizia che fai delle lezioni a mio figlio dodicenne, lo affido solo a te, ti conosco e so che tu solo puoi insegnargli la vela, ricordi e svariati complimenti non mi hanno consentito di dire di no, però, faccio parte di un circolo Nautico e devo fare le cose in regola, prima cosa, un certificato medico, anche non agonistico e poi l’iscrizione al circolo, il ragazzo Tommaso, un poco taciturno ma molto attento e in poche uscite assieme a Sofia fanno già una bella coppia, capaci di armare e disarmare il 470 e condurlo, manca ora di affrontare il mare da soli. Chiedendo alla mia nuova allieva, se avesse dato una guardata al mio sito e se fosse di suo gradimento, risposta: ho dato una guardata ma come faccio? E’ una Bibbia! Mi ha fatto molto riflettere, forse sarà veramente troppo lungo?



Anche questa stagione si avvia alla conclusione siamo quasi alla fine di Agosto, con cinquantadue giorni di uscite in barca e qualche giorno anche il pomeriggio, sempre con tante difficoltà a tirarla a secco, senza aiuto non ci si riesce, ma, al circolo non è mai mancato, un ringraziamento di cuore. Spero sempre nei bei Settembre di una volta, giornate con l’aria leggermente più fresca per veleggiare ancora un poco, mi direte? Sei insaziabile? Le pergamene con attestato di frequenza sono pronte e consegnate ai due miei allievi, manca solo di vederli da soli, armare, uscire, navigare e mettere tutto a posto. Il tempo tiranno non me l’ha concesso, con la riapertura delle scuole e il tempo incerto di questo inizio di Settembre, tutto rinviato al prossimo anno, sempre se, Nostro Signore vorrà. Tempo di bilanci di fine stagione, al circolo Nautico Alba, sempre una magnifica accoglienza, tutti disponibili, gentili e cordiali. Solo due cose, la lontananza dal nostro porto mi manca tanto, timore e rispetto degli scogli e il saluto degli amici in barca, ad Alba si è quasi sempre soli, data la differente velocità delle barche, ognuno si allontana per proprio conto da disperdersi fino al rientro, La seconda, non posso ammettere che, in un circolo dove ci si diverte, si facciano due giorni di riposo settimanali, il Sabato e la Domenica non si fanno lezioni, non solo ad Alba ma anche in altri circoli, da Giugno a Settembre dovrebbero essere novanta giorni, ma il primo mese quasi sempre salta, il tempo ancora non bello e a fine Agosto non si riesce più nemmeno a tenere gli ombrelloni aperti, restano si e no sessanta giorni che tra giornate di brutto tempo, vento forte o calma totale, si riducono ancora, se ci si aggiungono anche due giorni a settimana di riposo, “perché stanchi”, dico: povera vela!



Niente da fare, le belle giornate Settembrine di una volta non tornano più, piogge torrenziali, cumolo nembi che si formano in meno di un’ora facendo straripare fiumi e torrenti, e le mareggiate hanno fatto terminare la stagione prima che finisse Agosto. Pazienza, un lungo inverno ci attende, la speranza di tornare a veleggiare lo farà superare. Speriamo! Mancano pochi giorni alle festività del Santo Natale e della fine di questo anno bisesto, approfitto per Augurare a tutti, serenità e prosperità e soprattutto BUON VENTO. ziopaolo.